giovedì 1 dicembre 2011

Human Hunting. Tredicesima Lezione.



Per quanto molto spesso la religione sia fonte di buoni sentimenti, succede talvolta che, quando sfocia nel fanatismo, può portare a pericolose distorsioni dei testi sacri, che fanno sentire in dovere chi ne è fortemente influenzato ad agire secondo il proprio modo di vedere il mondo.


Diversi sono i serial killer che nell'infanzia hanno avuto una rigida educazione religiosa (praticamente sempre cattolica secondo le statistiche), che li hanno poi portati a rivolgersi verso una determinata categoria di vittime, che secondo loro incarnava il malvagio, il dente marcio della società. 
E' il caso dei cosiddetti missionari, un particolare tipo di serial killer che rivolge la sua follia omicida verso categorie definite "a rischio", ad esempio le prostitute, che ritiene meglio eliminare per il bene del mondo. 
Questa motivazione è anche pressochè sempre presente negli omicidi seriali riconducibili alle   sette assassine , soprattutto quelle appartenenti alle correnti del satanismo.

Lunedì 5 dicembre, nel corso della nostra quattordicesima lezione, tratteremo nel dettaglio tutte le maggiori perversioni che fanno parte dell'universo distorto delle menti criminali.

DOSSIER: Le sette sataniche


DEFINIZIONE DI SETTA
Cruenti fatti di cronaca hanno portato i mezzi di comunicazione ad occuparsi sempre più spesso di sette e congregazioni, ma che cosa sono? Nel gergo comune infatti la parola assume un significato negativo e in modo quasi automatico si pensa all'equazione setta=comportamento criminale; in realtà la parola latina secta
deriva da sectorseguire”, ma si potrebbe far risalire anche al
verbo seco che significa “tagliare, separare”. Quindi la setta può essere vista sia come gruppo di seguaci di una persona o di una particolare dottrina; sia come gruppo che si è separato da un'aggregazione maggioritaria.
Anche nel Rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del 1998 non si dà una connotazione negativa al termine ma si definiscono sette «tutte quelle aggregazioni di origine relativamente recente, ispirate alla predicazione di un capo spirituale o a dottrine di tipo iniziatico, i cui principi appaiono diversi da quelli delle confessioni religiose tradizionali (cristianesimo, ebraismo, islamismo, buddismo, induismo, confucianesimo) e dei grandi sistemi filosofici occidentali».
Sulla stessa linea troviamo il Rapporto del Consiglio d'Europa del 1999 che dà priorità alla prevenzione del proselitismo scorretto suggerendo tuttavia all'autorità statali di mantenere un atteggiamento di tolleranza ma al tempo stesso di vigilanza nei confronti dei nuovi gruppi religiosi. Si esorta inoltre ad intraprendere un'opera di prevenzione attraverso la diffusione di informazioni e l'educazione dei giovani ad una conoscenza critica del fenomeno, inserendo nei curricula scolastici argomenti inerenti.

Human Hunting. Dodicesima Lezione.


IL RUOLO DELLE FANTASIE
Fra i lust killer, ma in quasi tutti gli assassini seriali, fantasticare un’esperienza sadica e brutale con la vittima è un momento comune e centrale.
Il comportamento che l’omicida tiene sulla scena del crimine si modella appunto su tali fantasie, che anticipano l’azione. Ma l’impossibilità che la vittima risponda all’aggressione in modo esattamente prevedibile conduce a una discrepanza fra quanto immaginato e quanto sperimentato nel momento dell’esplosione della violenza.
Non ci potrà mai essere piena corrispondenza fra aspettativa e realtà, e sarà proprio questo a fornire il carburante per le nuove fantasie.